Arena Sferisterio

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28 luglio 2016 - Karina Mamalygo

 

 

 

La parola italiana sferisterio deriva dal latino sphaeristerium e dal greco σφαιριστήριον. Così venivano chiamate gli ambienti adibiti a vari giochi con la palla. In epoca più moderna, negli ultimi 500 anni, il gioco del “pallone col bracciale” fu abbastanza popolare in Italia; per questo gioco, e quello del tamburello, vennero costruiti nuovi edifici chiamati sferisteri. Uno di questi è lo sferisterio di Macerata, costruito nel 1823 dall’architetto Ireneo Aleandro in stile neoclassico.

 

sferisterio

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Costruito con lasciti dei cittadini e adatto per le gare sportive, circo e tauromachia, lo sferisterio fu inaugurato nel 1829. Dopo quasi un secolo venne completamente ristrutturato e dal 1921 divenne un arena per spettacoli lirici.

La prima opera rappresentata sulla scena dello sferisterio fu la gloriosa Aida di Giuseppe Verdi. Il successivo spettacolo nella rinnovata arena fu l’opera La Gioconda del compositore Amilcare Ponchielli, nel 1927. Negli anni seguenti lo sferisterio venne abbandonato durante i difficili periodi di guerra e post-bellici. Nel 1967 l’Arena risorse a nuova vita e da quel momento si inaugurò una lunga stagione operistica che dura tuttora.

 

 

 

 

 

 

Per più di 50 anni, questo palcoscenico ha messo in piedi diversi capolavori mondiali dell’opera: Otello e La Traviata di Giuseppe Verdi, Madame Butterfly, Turandot e Tosca di Giacomo Puccini, Don Giovanni di Mozart, Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti, Faust di Charles Gounod e moltissimi altri. Qui si sono esibiti grandi maestri del bel canto come Montserrat Caballé, Plácido Domingo, Luciano Pavarotti, José Carreras e Raina Kabaivanska. Lo sferisterio è stato riconosciuto come il miglior teatro all’aperto in Italia per le caratteristiche acustiche. Nel 2006 “Macerata Opera”, dopo aver vinto tre volte il Premio Franco Abbiati della Critica Musicale Italiana, fu trasformata nello “Sferisterio Opera Festival”, dal direttore artistico Pier Luigi Pizzi. Dal 2012 il Festival, diretto da Francesco Micheli, ha cambiato ancora nome diventando “Macerata Opera Festival”. Ogni anno quest’evento raccoglie numerose e ottime recensioni da parte di giornalisti intervenuti. L’Opera Festival continua il suo lavoro e invita gli amanti del bel canto di tutto il mondo a partecipare alla prossima stagione d’opera lirica.

 

 

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