Verona tra i secoli

Verona_22 Vista della città di Verona da Castel Veneto by Ana del Castillo (1024x683)

La storia della città più romantica d'Italia.

Verona - 12 maggio 2017 - Karina Mamalygo

La meravigliosa Verona antica si trova sull’ansa del fiume Adige. Ma è possibile trovare un posto migliore per la fondazione di una città? Sembra che i paesaggi cittadini fossero circondati da una natura rigogliosa, i boschetti ricchi di varie piante ed animali. Ci si andava a caccia di cinghiali, cervi, caprioli e nelle grotte abitavano gli orsi. Il fiume Adige era sempre pieno di pesci, i boschi producevano tante bacche e noci. Non è casuale che qui l’uomo si stabilì già dai tempi lontanissimi. Gli abitanti dei piccoli villaggi coltivavano l’orzo e lavoravano le vigne. Il vino dalle cantine veronesi è tutt’ora famoso in tutto il mondo.

In base agli scavi archeologici confermati anche dalle testimonianze di Plinio il Vecchio, si sa che Verona si sviluppò da un villaggio che si trovava sul colle, ora chiamato Colle di San Pietro. Qui fu eretta la nuova caserma che porta il nome Castel San Pietro. Ai tempi antichi qui abitarono le tribù degli euganei che furono successivamente assimilati dai veneti nei secoli XI-XII A.C.. Nel periodo romano in questa zona, probabilmente, fu costruito il Tempio dedicato a Giove Serafide; Nei suoi dintorni, nel XIX secolo, gli archeologi hanno scoperto una statua di marmo del dio e dei resti dei capitelli.

Altri autori latini attribuiscono la fondazione della città ai reti, ai galli ed agli etruschi. Più probabile che il nome Verona derivi dall’etrusco, come nel caso di Cremona e di Populonia.

I primi contatti tra Roma e Verona risalgono al III secolo A.C., ma già nel 174 A.C gli abitanti di questa zona aiutarono i romani a conquistare la Gallia Cisalpina. Nello stesso periodo i romani fondarono qui un castrum rafforzato per la difesa dai barbari. Nel 49 A.C i cittadini di Verona accettarono da mano di Cesare la cittadinanza romana, lo stato di municipium col nome Res publica Veronensium con l’aggiunta di vasti terreni per la coltivazione. Nel I secolo nel nuovo municipium nacque il famoso poeta romano, Catullo che lodò la natura di questo paese, sopratutto Iacus Benacus (Lago di Guarda) e la penisola Sermiona, dove suo padre ebbe la villa. Nel I secolo A.C . fu costruita la famosa Arena di Verona. Nel 265 l’imperatore Gallieno allargò e rafforzò le mura della città.

Dopo il crollo dell’Impero Romano, nei secoli V-VI Verona si trasformò nel centro più importante del Regno di Teodorico il Grande e successivamente cadde sotto il dominio longobardo che durò per duecento anni. Con la fondazione dell’Impero Carolingio, Verona fu sempre fedele agli imperatori nella loro lotta contro lo Stato Pontificio. Nel 1136 Verona fu proclamata comune e vennero eletti due consoli. La pace dentro la città però si ruppe per via dei conflitti tra guelfi e ghibellini. Una delle famose famiglie ghibelline furono i Montecchi dalla quale proveniva l’innamorato infelice, Romeo.

Nel XIII secolo il comune si trasformò nella Signoria ed al potere arrivarono i discendenti della famiglia della Scala. Al governatore ed amico Cangrande della Scala, Dante Alighieri dedica un canto della “Divina Commedia” nel cantico del “Paradiso”.

A quanto pare, Dante appartiene più a Verona che a Firenze o a Ravenna. Lui abitò a Firenze e fu seppellito a Ravenna ma sembra che il suo spirito regni proprio qui. Gli eroi mortali delle sue canzoni immortali camminarono, ballando un po’, sulle polverose e soffocanti stradine della Verona Medievale.

Nel 1405 Verona passò sotto il potere della Repubblica Veneziana e visse la sua fioritura culturale ed artistica. Negli anni 1509-1516 i francesi, gli austriaci e gli spagnoli uniti nella Lega di Cambrai, andarono in guerra contro Venezia. Nonostante gli intrighi politici Verona rimase sotto il potere di Venezia per altri quasi 400 anni. Ai tempi di Napoleone, 1797-1815, la Francia e l’Austria si divisero Verona tra di loro. Solo nel 1866 Verona entrò a far parte dell’Italia liberata, dopo la Terza guerra d’Indipendenza, quando la Casa Savoia allacciò al suo dominio tutta la regione del Veneto.

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