Museo Civico di Padova e Palazzo Zuckermann

Palazzo Zuckermann Padova Italy AVRVM

Padova - 5 febbraio 2016 - Federica Favaro

Il nucleo intorno al quale si formò il Museo Civico di Padova è formato dal patrimonio di reperti artistici e artigianali recuperati in seguito alla chiusura del convento di S. Giovanni da Verdara da parte della Repubblica Veneta nel 1780. E’ il complesso museale più antico della regione ed è ospitato nei chiostri dell’ex convento dei frati Eremitani. Oltre alla Cappella degli Scrovegni, comprende il Museo Archeologico – con importanti collezioni di epoca paleo veneta, pre-romana e romana, ed un’ampia sezione egizia – e il Museo di Arte Medioevale e Moderna. La collezione egizia fu arricchita grazie alle scoperte archeologiche dell’esploratore padovano Giovan Battista Belzoni (1778-1823), di cui è possibile conoscere la figura, i viaggi e le scoperte attraverso una postazione multimediale nel Museo.
La Pinacoteca è formata da opere di grandi maestri della pittura dal ‘300 all’800, tra cui il Crocefisso di Giotto, precedentemente ospitato nella Cappella degli Scrovegni. Vi sono opere di Guariento, Boccaccini, Veronese e due importanti tele di Jacopo Tintoretto: la Cena di casa di Simone e La Crocifissione. Inoltre, imperdibili sono le opere di Giambattista Tiepolo San Giuseppe col Bambino, la Madonna e il Cristo nell’orto degli ulivi.
Nel museo sono allestite anche alcune postazioni multimediali che introducono il visitatore alla visita della Cappella degli Scrovegni, spiegano gli affreschi e il contesto storico artistico in cui ha lavorato Giotto.
Dall’altra parte del grande viale che costeggia i giardini dell’Arena – Corso Garibaldi – si erge maestoso Palazzo Zuckermann, che ospita al pian terreno e al primo piano il nuovo Museo di Arti Applicate e, al secondo piano, il Museo Bottacin, una tra le più ricche collezioni al mondo di monete e medaglie, raccolte per lo più a Trieste nella seconda metà dell’Ottocento dal facoltoso commerciante Nicola Bottacin che poi lo donò alla città.
Il Museo di Arti Applicate raccoglie invece oltre duemila oggetti appartenenti alle raccolte del civico Museo d’Arte Medioevale e Moderna: vetri, intagli, ceramiche, argenti, oggetti in avorio, gioielli, tessuti, mobili e oggetti d’arredo. Una curiosità: all’interno è conservata anche una piccola raccolta – recentemente prelevata dai depositi del Museo – di oggetti d’arte orientale particolari, frutto dei viaggi verso l’Oriente degli esploratori padovani dell’Ottocento. Infine, una menzione speciale merita la pregiata collezione di disegni e incisioni dal Cinquecento all’età contemporanea: 14.000 stampe di composizione, 9.000 ritratti di autori francesi, olandesi, fiamminghi e tedeschi.

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