La Chiesa di San Colombano

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La Chiesa di San Colombano, tabernacolo di storia, religione, cultura e arte.

Bologna - 1 giugno 2017 - Karina Mamalygo

È difficile immaginare un altro posto a Bologna, dove la storia e la religione, la cultura e l’arte sono intrecciate così strettamente come nell’ex-Complesso Monastico che include il Museo degli strumenti musicali Tagliavini, la Сappella della Madonna dell’Orazione, l’Oratorio e la Chiesa di San Colombano. La Chiesa porta il nome del predicatore ed eremita irlandese, che tra il VI e il VII secolo fondò una serie di monasteri in Francia e nel 614 in Italia, a Bobbio, dove terminò i suoi giorni sulla terra un anno dopo. Nel 616 il discepolo di San Colombano, il vescovo di Bologna Pietro I, sulle fondamenta della struttura antica romana fondò un nuovo monastero, il cui nucleo diventò la chiesa consacrata col nome dell’asceta irlandese. Gli interni della basilica sono decorati da splendidi affreschi più tardi, del XV secolo, dipinti dai famosi maestri della scuola bolognese: tra di essi “Madonna col Bambino” di Francesco Cacciaguerra e “Beata Vergine” di Marco Zoppo. 

 

Bologna. Chiesa e Oratorio di San Colombano, rispettivamente del VI sec e del XVI sec. La Chiesa con soffitto e pareti affrescate (XVII-XIX sec.) Il complesso ospita la collezione di strumenti musicali antichi del Maestro Luigi Ferdinando Tagliavini, dona

Nel 1591 fu eretta la Сappella della Madonna dell’Orazione per dare riparo all’omonima opera di Lippo di Dalmasio. Questo grande artista è citato nell’opera del famoso storico d’arte Carlo Malvasia, che nel 1678 pubblicò un libro sulla pittura bolognese, «Felsina Pittrice». Sopra la Cappella è locato l’Oratorio, un vero e proprio gioiello della pittura muraria. Il ciclo degli affreschi rappresenta le Passioni e il Trionfo di Cristo Signore e fu affidato agli alunni del Maestro Ludovico Carracci; primo di tutti Guido Reni, ma anche Domenichino, Francesco Albani, Lucio Massari, Francesco Brizio e Lorenzo Garbieri.

Grazie ai restauri recenti sotto le navate della chiesa è stata scoperta una cripta, che risale all’epoca antico romana, sul cui muro è stata trovata una meravigliosa composizione: una Crocefissione del XIII secolo attribuita al grande Giunta Pisano. Dopo i complessi restauri del 2010, nella Chiesa è stata collocata una bellissima collezione di strumenti musicali dei secoli XVI-XVIII: clavicembali di Bologna e Napoli, organi di Bologna, clavicordi ed altri strumenti di Amsterdam, Parigi e Londra tutti donati dal Maestro Luigi Ferdinando Tagliavini; qui si è salvata la biblioteca specializzata, proveniente dagli eredi del musicologo bolognese Oscar Mischiati.

 

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Chiesa di San Colombano

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